Come scegliere un buon hosting per il proprio blog

Come scegliere un buon hosting per il proprio blog

Finalmente ti sei deciso: aprirai il tuo blog online. Ma da dove cominciare?

Sia che tu voglia cimentarti nel tuo personale blog di viaggi, sia che tu voglia costruire il blog professionale della tua impresa, la base di partenza è sempre la stessa: un ottimo servizio di web hosting. Esso infatti ti aiuterà a ottenere gli strumenti fondamentali per costruire il migliore blog o il miglior sito web possibile, rendendolo accessibile al vasto pubblico. Ma come trovare dunque il miglior hosting tra tutti quelli presenti in rete?

Questo utile articolo ti riassumerà le ultime tendenze più in vista, mostrandoti i pro e i contro di ogni servizio.

Innanzitutto, la scelta del web hosting dipende non solo dal costo ma anche dal tipo di blog che si andrà ad aprire.

Partiamo dunque dal tipo più semplice: il blog personale. Vi proponiamo SiteGround, in questo caso, come il servizio hosting per WordPress che probabilmente state cercando, non solo per la convenienza (57€ all’anno, ossia 4,75€ al mese) ma anche per la chat online e i server europei, grazie ai quali il vostro blog si caricherà più velocemente per i clienti europei.

L’alternativa è vHosting Solutions per WordPress, con dominio incluso nel prezzo (come anche SiteGround), assistenza online e un costo di 24€ annuali. Interessante è da menzionare anche la loro offerta “soddisfatti o rimborsati”.

Se invece avete in mente un blog aziendale o professionale, vi proponiamo altre possibilità. Cominciamo dunque con il numero 1 in circolazione: Bluehost, il provider americano che consente un dominio libero, una larghezza di banda illimitata e un setup automatico per WordPress. La notizia migliore? La versione base costa 2,50€ al mese e il piano con WordPress viene 20€ al mese, con sconti iniziali per gli iscritti.

InMotion Hosting è un altro provider che consente hosting per WordPress, servizi di web design e un supporto tecnico davvero eccellente. È possibile acquistarlo a 3,99€ al mese. Ci fidiamo di InMotion per la sua presenza sul mercato internazionale da oltre 15 anni e per la possibilità di usufruire della garanzia money-back che dura 90 giorni, qualora insoddisfatti del servizio.

Anche HostGator, come Bluehost, consente una larghezza di banda illimitata, aggiungendo a essa anche un illimitato spazio su disco. Al presso corrente di 2,64€ vi meraviglierete dell’assenza di limitazioni solamente prevista dagli altri provider su sottodomini, MySQL database e account email. Lo svantaggio? Potrete operare solo su un sito internet per piano HostGator (cioé, se volete aprirne un altro dovrete pagare nuovamente la tariffa mensile).

Hostinger è poi probabilmente il migliore per il web business: prevede un’archiviazione disco di 100GB e una larghezza di banda illimitata. A oggi vanta 30 milioni di utenti grazie al suo prezzo ultra-competitivo, che si ferma a 0,80 centesimi al mese se si vuole un contratto da quattro anni (piano Single Shared Hosting) e altrimenti sale fino a un massimo di 3,45€ con il piano Business shared hosting.

Come non menzionare, infine, Wix e Weebly: il primo è considerato il miglior web site builder sul mercato, che al prezzo di 4,50€ mensili consente un dominio libero (ma vincolato al nome stesso, “wix”) e una quantità incredibile di caratteristiche personalizzabili. Il suo editor user-friendly si adatta perfettamente anche agli utenti meno esperti, e un’ampia scelta di templates è garantita per soddisfare le esigenze di ogni tipo di blog.

Weebly, invece, è il miglior web site builder completamente gratuito, equipaggiato con templates smart. Gli svantaggi però non sono da sottovalutare: il massimo di archiviazione prevista è 500MB e la presenza di pubblicità potrebbe infastidire i vostri lettori virtuali. Per rimuovere entrambe le limitazioni basterà passare al livello a pagamento, che costa 6,80€ al mese.

Per concludere, è importante ricordare che, essendo il web hosting il primo mattone su cui edificare il vostro blog, è spesso un falso risparmio andare alla ricerca delle offerte meno costose o gratuite. Inoltre, sempre riguardo al prezzo, sappiate che è probabile che un gran numero di venditori vi offriranno prezzi bassi all’inizio dei contratti ma li faranno salire alle stelle dopo il periodo di prova: quindi, controllate sempre il costo totale dell’acquisto.

Non ci resta che augurarvi di trovare il miglior provider, adatto a voi e al vostro blog!

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