Come fare lo Spid
di Redazione
27/01/2021
Lo SPID permette di accedere ai servizi online della Pubblica Amministrazione e dei privati aderenti in maniera semplice, sicura e veloce.
Puoi attivare SPID se sei maggiorenne e in possesso di un documento di riconoscimento italiano valido e di una tessera sanitaria o del tesserino del codice fiscale.
Cosa devi fare per ottenere SPID
Prima di attivare SPID ricordati che devi essere maggiorenne e avere a disposizione:- un documento italiano in corso di validità;
- la tua tessera sanitaria (o tesserino codice fiscale);
- la tua e-mail e il tuo numero di cellulare personali.
- inserisci i tuoi dati anagrafici;
- crea le tue credenziali SPID;
- effettua il riconoscimento scegliendo tra le modalità offerte dal gestore
Chi può richiedere lo Spid
Risiedi in Italia?
Per richiedere SPID ti serviranno:- un indirizzo e-mail personale (non usare indirizzi di lavoro o altre e-mail a cui un giorno potresti non avere più accesso);
- il numero di telefono del cellulare che usi normalmente (anche se non sei tu l’intestatario del contratto);
- un documento di identità valido (uno tra: carta di identità, passaporto, patente);
- la tua tessera sanitaria con il codice fiscale (oppure il certificato di attribuzione).
Risiedi all’estero?
Se risiedi all’estero o sei un cittadino italiano residente all’estero (iscritto all’AIRE), per richiedere SPID ti serviranno:- un indirizzo e-mail personale (non usare indirizzi di lavoro o altre e-mail a cui un giorno potresti non avere più accesso);
- il numero di telefono cellulare italiano o estero che usi normalmente (anche se non sei tu l’intestatario del contratto);
- un documento di identità valido (uno tra: carta di identità, passaporto, patente);
- il tuo tesserino del codice fiscale (oppure il certificato di attribuzione).
Sei un cittadino straniero in Italia?
Se sei un cittadino straniero con permesso di soggiorno e residente in Italia, per richiedere SPID ti serviranno:- un indirizzo e-mail personale (non usare indirizzi di lavoro o altre e-mail a cui un giorno potresti non avere più accesso);
- il numero di telefono cellulare italiano o estero che usi normalmente (anche se non sei tu l’intestatario del contratto);
- un documento di identità italiano valido, ad esempio la carta di identità;
- la tua tessera sanitaria con il codice fiscale o il tesserino del codice fiscale (oppure i rispettivi certificati di attribuzione).
Vuoi attivare SPID per uso professionale?
L’identità digitale ad uso professionale veicola, oltre ai dati della persona fisica, anche i dati della persona giuridica (ad esempio la partita iva, la tipologia societaria, etc) e può essere richiesta per accedere a servizi dedicati a scopi professionali:- ad uso professionale della persona fisica, che veicola solo i dati della persona fisica;
- ad uso professionale della persona giuridica, che fornisce i dati della persona fisica e dell’organizzazione di appartenenza.
Come scegliere tra i gestori d’identità
Scegli la modalità di riconoscimento per te più comoda. I gestori d’identità forniscono diverse tipologie di attivazione e tre diversi livelli di sicurezza tra cui scegliere.Le modalità di riconoscimento attive
- di persona, presso gli uffici dei gestori di identità digitale;
- via webcam, con operatore messo a disposizione dal gestore di identità o con un selfie audio-video, insieme al versamento di una somma simbolica tramite bonifico bancario come ulteriore strumento di verifica della tua identità;
- con Carta d'Identità Elettronica (CIE) o passaporto elettronico, identificandoti attraverso le app dei gestori, scaricabili dai principali app store;
- con CIE, Carta Nazionale dei Servizi (CNS) - è possibile usare anche la tessera sanitaria -, oppure con firma digitale grazie all’ausilio di un lettore (ad esempio la smart card) e del relativo pin.
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